A Milano si è svolto un incontro con Vlad Zadorin, difensore dell’Isola dei Serpenti.
Vladyslav ha trascorso 679 giorni in prigionia russa. Il 26enne veterano della guerra russo-ucraina e ambasciatore del progetto #BreakTheFake ha condiviso la sua esperienza di prigionia e ha raccontato le torture cui sono sottoposti i militari ucraini detenuti. La sua storia è una testimonianza di straordinaria resilienza e forza d’animo.
Dopo l’intervento, i presenti hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con il difensore, ponendo domande sulle condizioni della prigionia, sui rapporti con i commilitoni e sulla vita dopo il ritorno.
L’Italia è diventata il 18º Paese ad aderire alla campagna internazionale “Incontri di advocacy nei Paesi europei per contrastare la disinformazione e la propaganda russa” (progetto #BreaktheFake). Il progetto mira a sensibilizzare la comunità internazionale sulle conseguenze delle campagne di disinformazione della Federazione Russa e sui crimini commessi contro i prigionieri di guerra e altri cittadini ucraini.
Sandro Sisler, senatore della Repubblica Italiana,
Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano
Enrico Stroppa, consigliere del Municipio 3 di Milano,
Francesco Ascioti, segretario a Milano di Azione,
Valeriia Zots, agente consolare del Consolato Generale d’Ucraina a Milano.
Per saperne di più sul progetto, visita il sito brakethefake.com
Fotot: UaMi