Ci si abitua ai rumori. Ogni suono, anche il più acuto, si attenua, col tempo. Non lo si percepisce più con l’intensità di prima.
La guerra, l’ingiustizia, il dolore - tutto si attenua. Per l’Occidente - non è più “cosa nuova”.
Questa “normalità” di certo non va percepita come tale. È importante ribadirlo al mondo, è importante spargere la voce.
Vasianovych ne parla attraverso l’arte.
Gli occhi del mondo sono puntati ora sulla guerra in Ucraina grazie a "Vidblysk" (“Riflesso”): primo film ucraino nella sezione principale del festival cinematografico più rinomato - quello Veneziano.
Il film, mostrato in anteprima oggi a Venezia, è stato sostenuto dall’ambasciatore d’Ucraina Yaroslav Melnyk e dal console generale d’Ucraina a Milano Andrii Kartysh.
Speriamo che anche voi vorrete sostenerlo e potrete, nel vostro piccolo, spargere la voce.