“Art nouveaux e grattacieli nel centro, solo i palazzi popolari e pochi monumenti rimangono dell’epoca sovietica.
O forse rimane anche la voglia di essere liberi, la paura di sbagliare, la necessità di creare un futuro nuovo.
C’è la guerra, ma sembra lontana e se ne parla poco. Perché qui lottare per vivere è una cosa normale.
Eppure le persone sono generose, si aiutano, ti accolgono. Sorridono poco, solo perché quando lo fanno sono sempre sinceri.
Che sognano lo puoi capire dai palazzi grigi sui quali prendono vita dipinti enormi e pieni di colore”.
Le impressioni che si è portato con sé da Kyiv il fotografo milanese Enzo Dell’Acqua sono ora raccolte nella mostra multimediale Kyiv Review – Touching the Ukraininan Soul.
Il realismo, il contrasto permettono di percepire quanti strati di storia, a grandi pennellate, sono stati applicati su Kyiv. Quante similitudini ci sono tra Kyiv e la Milano di un tempo. Quanto inammissibile sia la guerra.
Affrettatevi a vedere la mostra, visitabile fino al 31 ottobre in via Novi 2 a Milano.