Milano Design Week - Quanta ispirazione, quale carica di energia e vita!
Grazie, Milano, per aver voluto accogliere i giovani designer ucraini; per aver aperto il cuore a ciò che abbiamo da dire.
Noi giovani siamo nati in un’Ucraina libera da vincoli. Abbiamo girato il mondo. Sopraffatti da tanta bellezza, a volte, peccando, dentro di noi abbiamo pensato che non avessimo molto di cui vantarci.
La storia è stata crudele con noi; ha spazzato via i nostri monumenti, raso al suolo i nostri palazzi, distrutto i nostri teatri. Ha torturato, deportato, massacrato i nostri talenti.
Ma le radici che abbiamo sono profonde, e la forza che scorre nelle nostre vene ha fatto sì che da quelle radici ogni volta nascesse nuova vita.
Lo spirito libero che ci è proprio è ciò che ci permette di creare, di pensare in modo nuovi e originali.
Per questo amiamo e proteggiamo ciò che è nostro; con cura e tenerezza - come fosse una candela che vogliamo tenere accesa anche quando il vento è forte.
Vogliamo esprimere ancora una volta la nostra riconoscenza all’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, al Comune di Milano - Fabbrica del Vapore, a Milano Makers, a tutti coloro che sono passati a trovarci in questi giorni. Grazie per il grandissimo supporto dimostrato!
Vogliamo ringraziare gli organizzatori di “LIFE LINE________Live stories of Ukrainian creators” - Anastasia Biletska, Anna Manako, Valeria Vari - e i singoli designer che, superando tutte le difficoltà, hanno garantito la propria presenza; perché oggi ciascuno di noi è un inviato del nostro Paese, che chiede al mondo di non distogliere lo sguardo